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Sanzioni

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REGOLAMENTO ALLIEVI – MANCANZE E SANZIONI


Premessa: nelle situazioni in cui un allievo manca di rispetto ai docenti, al personale e ai compagni, vengono richieste scuse immediate e contemporaneamente viene data la possibilità di un chiarimento


DOVERI

MANCANZE

SANZIONI

ORGANI COMPETENTI





Avere per gli altri lo stesso rispetto che si chiede per se stessi

1. Insulto o minaccia diretti agli insegnanti e/o al personale ATA

  1. Ammonizione sul giornale di classe e comunicazione alla famiglia


  1. Convocazione formale della famiglia

  2. Sospensione dalle lezioni

  1. Insegnante

  2. Insegnante e visto Capo d’Istituto

  3. Richiesta insegnante e visto Capo Istituto

  4. Consiglio di classe e Capo Istituto


2. Insulto verbale pesante e persistente diretto ai compagni

  1. Ammonizione sul giornale di classe

  2. Ammonizione trasmessa alla famiglia


  1. Convocazione formale della famiglia

  1. Insegnante

  2. Insegnante

  3. Insegnante e Capo Istituto

  4. Richiesta insegnante e visto Capo Istituto


3. Aggressioni fisiche

  1. Ammonizione sul giornale di classe e comunicazione alla famiglia


  1. Convocazione formale della famiglia

  2. Sospensione dalle lezioni ed esclusione da uscite didattiche e viaggi d’istruzione

  1. Insegnante

  2. Insegnante e visto Capo Istituto

  3. Insegnante e Capo Istituto

  4. Insegnante - Consiglio di Classe e Capo Istituto


4. Perdurare di atteggiamento irresponsabile e/o poco rispettoso

  1. Convocazione formale alla famiglia ed esclusione da uscite didattiche e viaggi di istruzione e/o eventuale sospensione dalle lezioni

  1. Consiglio di Classe e Capo Istituto

DOVERI

MANCANZE

SANZIONI

ORGANI COMPETENTI





Mantenere comportamenti corretti e conformi alle norme che regolano la vita scolastica

1. Disturbo occasionale

  • Ammonizione verbale

  • Insegnante


2. Disturbo ripetuto

  • Ammonizione sul giornale di classe e avviso formale alla famiglia

  • Insegnante e Capo Istituto


3. Comportamento non corretto nei locali della scuola (in aula - negli spazi ricreativi - negli spostamenti)

  • Ammonizione sul giornale di classe e avviso formale alla famiglia

  • Insegnante e Capo Istituto


4. Fumare nei locali

  • Ammonizione verbale

  • Sanzione amministrativa

  • Insegnante

  • Capo Istituto

Osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza




1. Alle ore 7.40 suono della prima campanella, gli alunni si recano in ordine in aula dove li attende l’insegnante della prima ora. Alle ore 7.45 suono della seconda campanella, iniziano regolarmente le lezioni.

1. Ritardo

  1. É tollerato solo se eccezionale o dovuto ai mezzi pubblici


1a. Ritardo entro le ore 7.55



1b. Ritardo ripetuto






1c. Ritardo abituale

  1. L’alunno viene richiamato dall’in-segnante in servizio, che annota il ritardo sul giornale di classe

  2. L’alunno passa in Presidenza per motivare il ritardo; entra in classe alla seconda ora e deve portare, il giorno successivo, la giustificazione firmata dai genitori da presentare all’insegnante in classe

  3. Comunicazione alla famiglia; ogni ulteriore ritardo verrà verificato in Presidenza

  4. Convocazione della famiglia

  • Insegnante



  • Insegnante, Vicepreside o Preside





  • Insegnante, Vicepreside o Preside


  • Insegnante e Capo d’Istituto

DOVERI

MANCANZE

SANZIONI

ORGANI COMPETENTI





2. Durante il cambio dell’ora e degli insegnanti, gli alunni rimangono in ordine al loro posto o si spostano solle-citamente in altra aula asse-gnata.

2. Uscita dall’aula senza permesso e/o rientro in ritardo rispetto all’inizio dell’ora

2a. Comportamento persistente

  1. Ammonizione verbale

  2. Ammonizione sul giornale di classe


  1. Esecuzione di una prova con valutazione

  1. Insegnante

  2. Insegnante (e Capo Istituto)


  1. A discrezione dell’insegnante dell’ora in cui avviene la mancanza persistente

Utilizzo corretto e rispettoso di strutture, arredi, sussidi didattici, macchinari senza arrecare danno al patrimonio altrui. L’utilizzo dei macchi-nari può avvenire solo con la presenza di un insegnante.

1. Danni involontari procurati nel rispetto delle norme di correttezza e sicurezza (l’alunno deve segnalare immediatamente il danno all’inse-gnante, a un collaboratore scolastico o al Capo Istituto)

  1. Ammonizione privata

  1. Insegnante


2. Danni procurati per incuria e distrazione

  1. Ammonizione sul giornale di classe e rimborso della spesa sostenuta per riparare il danno o per il riacquisto dell’attrezzatura danneggiata (coinvolgimento della famiglia)

  1. Insegnante e Capo Istituto


3. Danni volontari procurati nel mancato rispetto delle norme di correttezza e sicurezza

  1. Ammonizione sul giornale di classe, convocazione formale della famiglia e rimborso spesa sostenuta per riparare il danno o per il riacquisto dell’attrezzatura danneggiata

  1. Insegnante, Consiglio di Classe e Capo Istituto


N.B.

  • Le sanzioni disciplinari sopra riportate non hanno un ordine gerarchico strettamente vincolante; l’insegnante, nella sua responsabilità, può decidere quale provvedimento adottare a seconda della gravità dell’infrazione dell’alunno.

  • Ogni sanzione disciplinare è preceduta da un chiarimento con lo studente, durante il quale lo stesso possa addurre le sue motivazioni.

  • In particolare la sanzione disciplinare della sospensione va sempre preceduta da un colloquio con lo studente, da parte della presidenza, nel quale il ragazzo possa esporre le sue ragioni.

  • Contro le sanzioni disciplinari é ammesso ricorso a un apposito organo di garanzia interno alla scuola . L’organo di garanzia - di durata annuale - (di cui al comma 2, art 5, DPR 249 del 24/6/98) è costituito dalla Giunta del Consiglio d’Istituto. In caso di ricorso il Capo istituto, entro cinque giorni dal ricevimento dello stesso, convoca l’organo di garanzia per esaminare il caso e decidere in merito.


DIRITTI e DOVERI degli STUDENTI


Ai sensi dello “Statuto delle Studentesse e degli Studenti” –D.P.R. 24/06/98 n.249 – si considerano quali particolarmente rilevanti e prioritari i seguenti diritti e doveri:


DIRITTI:
1. ad essere educato e formato culturalmente in modo qualificato

2.di conoscere le offerte di attività aggiuntive e facoltative

3. ad essere informato riguardo all’organizzazione della comunità scolastica ed al regolamento vigente

4.al rispetto della sua personalità, delle sue attitudini, dei tempi di apprendimento, della sua formazione famigliare, culturale, sociale e religiosa

5.di sentirsi protagonista attivo e propositivo nel processo di apprendimento e formazione

6.di riunirsi, di costituire associazioni e di promuovere iniziative all’interno della scuola (a livello classe, Istituto, ed anche di ex-studenti)

7.di essere valutato in modo trasparente e tempestivo


DOVERI:

1.frequentare regolarmente le lezioni ed assolvere assiduamente agli impegni di studio

2.avere per gli altri lo stesso rispetto che si chiede per se stessi

3.mantenere comportamenti corretti e conformi alle norme che regolano la vita scolastica

4.osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza

5.utilizzare in modo corretto e rispettoso le strutture,gli arredi,i sussidi didattici e i macchinari, senza arrecare danno al patrimonio altrui.

6.condividere la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.

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Last modified 25/01/2005 10:27
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